ROBERT PATTINSON_FANSPAGE BLOG

Intervista del Los Angeles Daily News a Rob / Rob’s Interview with the Los Angeles Daily News

Traduzione italiana by Vivi

Può mai essere possibile che “The Twilight Saga: Breaking Dawn – Part 1” sia in realtà… adulto?

Il quarto film, adattamento di un romanzo di Stephenie Meyer sul romantico triangolo amoroso tra una teenager un vampiro e un licantropo ha raggiunto una posizione che i primi tre blockbuster della serie non hanno sfiorato.

La stanza da letto.

Yup,  i dolorosamente casti Bella ed Edward di Kristen Stewart e Robert Pattinson finalmente si sposano e vanno in viaggio di nozze in questo film.

Il regista nuovo-del-franchise, Bill Condon – il cui approccio aperto con la sessualità è stato mostrato preminentemente in “Gods and Monsters” e “Kinsey” – non s’imbarazza davanti all’espressioni appassionate di un giovane amore di due novelli sposi. Ed è davvero bello nel suo modo che spezza i letti.

Ma poi, oh cielo.

Pattinson, che è giunto alla fama interpretando il cortese, e innamorato succhiasangue, sta cercando ancora di comprendere il senso del quarto episodio di questo fantasy sessualmente sdentato adorato dagli adolescenti.

“Questa serie ha un’idea davvero strana dellla sessualità,” osserva il 25enne attore inglese. “Giri tre film mostrando l’assoluta, terrificante paura del sesso. Poi in questo, fai sesso, e ci sono conseguenze devastanti. Davvero non so cosa dire.”

Continua:

Qualsiasi cosa sia, non è più un amore tra cuccioli di lupo. In milioni hanno letto ciò che accade, ma se ancora volete restare sorpresi, saltate la prossima coppia di paragrafi.

Bella resta incinta. Presto. Con qualcosa che nessuno – nemmeno il suo saggio e buon suocero vampiro – potesse immaginare. Non sapevano che un non-morto e una persona viva potessero concepire.

Qualsiasi cosa Bella porti in grembo, lei vuole tenerlo con se, anche se sta crescendo velocemente e così voracemente che la sta distruggendo dall’interno.

Il crescendo del film, che arriverà Venerdì, probabilmente è la più  nauseante scena del parto mai girata.  Ed è lasciato solo a Pattinson e Stewart il compito di girare l’orrenda scena. (Il licantropo terza ruota Jacob di Taylor Lautner, come sempre, è in agguato nelle vicinanze.)

“E’ stata la prima volta in cui sono stato nervoso dal primo film della serie, davvero,” dice Pattinson, che non ha ancora ammesso ufficialmente di frequentare Stewart in questi tre anni. “Non c’era un modo facile, del resto, in cui avresti potuto nasconderti da quella realtà. Fondamentalmente era Kristen sdraiata lì. Era la sua testa con quell’emaciato fantoccio; sembrava così vero li sopra, coperto di sangue. Ti rendi conto della fragilità dell’essere umano, e non c’è modo di non provare ciò che senti quando lo guardi.”

“Fondamentalmente ci sono due riprese, ma abbiamo girato l’intera sequenza in una volta. E’ stato simpatico in qualche modo, finirla velocemente.”

Otre questo, Pattinson appare soddisfatto della maturità sia fisica che emotiva di “BD1.”

“Ciò che ha reso il primo [film] così connesso con le persone in modo specifico è stato che la storia era breve,” osserva. “Non c’erano avventure o altro, solo un piccolo cast di una piccola città. E sembra di tornare indietro in questo. Non c’è stato un giro nel mondo, non c’era un’enorme armata o altro.”

“Era una storia del tutto personale. Ed è sempre più interessante da interpretare, specialmente se giri un film fantasy. C’è poco e poco da interpretare, davvero, se introduci i personaggi e fai solo combattimenti. E questo è stato, come il più grande spettro di emozioni che tu possa mai avere.”

Pattinson è stato colpito anche dal nuovo regista, che ha girato simultanemante la Part 2 di “Breaking Dawn,” che sarà nei cinema tra un anno.

“Bill non ha dato di matto!” Pattinson si meraviglia. “Prima che iniziassimo a girare, ha fatto un vero sforzo per essere pari con l’intero cast. Ha visitato ognuno di noi quando la sceneggiatura non era ancora finita, e ha voluto solo le nostre note su di essa. Il che è simpatico, soprattutto per un film di un grande studio. Questo normalmente non accade.”

“Quando abbiamo iniziato, eravamo a Rio per un solo giorno per girare un bel pò di cose,” aggiunge. “Due camere rotte, il sifone rotto, non c’era controllo della folla, era tutto completamente folle. Bill non ha dato di matto affatto e con molta tranquillità ha continuato il suo lavoro. E’ stato un film così grande con così tanti potenziali disastri e un enorme ammontare di pressione, ma lui è stato davvero naturale.”

Ora la domanda è, in che modo Pattinson si relaziona alla fine del franchise che lo ha reso una superstar? Prima di essere ingaggiato nel cast come Edward Cullen nel film “Twilight,” del 2008, il richiamo alla fama avvenne interpretando Cedric Diggory in un film di Harry Potter, “Il Calice di Fuoco.”

Il resto dei suoi crediti cinematografici sono oscuri al meglio. Ha anche seriamente considerato di smettere di recitare per dare spazio alla breve  carriera musicale prima di avere il ruolo di Edward.

“Ce n’è ancora uno in arrivo,”  dice cauto, ben consapevole dell’insanità promozionale che accompagna ogni rilascio dei film di “Twilight”. “Mi sento ancora come se ci fosse tanto da fare. Mi sento come se fossi su questo treno in corsa dal primo e non abbia ancora avuto tempo di riflettere.”

“Ma è simpatico da sapere, giusto in termini di lavoro da fare, che ho girato un film di `Twilight’ e in seguito sono stato in grado di inserirmi in altri film ogni volta negli ultimi 3 anni e mezzo.”

Negli altri film girati dal 2008 – “Remember Me,” “Water for Elephants,” l’ancora inedito “Bel Ami” – Pattinson ha mostrato una sete per i drammi adulti che sono mancati, finora, nella serie di  “Twilight”.

E con un vero cambio di passo, c’è l’appena-girato “Cosmopolis,” basato su un romanzo del gigante letterario Don DeLillo e diretto da David Cronenberg.

Pattinson sente che il nuovo “Twilight” padroneggia la transizione ad un approccio più candido e gradevole, e forse più elegante, di come ci si aspetterebbe con tutti quei mostri lì intorno.

“Anche se non volessimo far sapere ai fans che questa serie è sull’astinenza  – voglio dire, non è anche su questo, ma che questo è ciò che la gente ha recepito – e quindi questo è quello in cui c’è del sesso, è astuto,” nota l’attore. “Siamo un pò spaventati di essere un tipo di cosa puerile e voyeuristica.”

“Ma Bill ha questo modo di condividere ogni pensiero sulla direzione che stava prendendo. E’ stato sorprendente, solo pensare al modo  interessante di farlo più che fare semplicemente qualcosa soft-core porno.”

ENGLISH VERSION /VERSIONE INGLESE

Could it be possible that “The Twilight Saga: Breaking Dawn – Part 1” might actually be … adult?

The fourth film adapted from a Stephenie Meyer novel about a teenage girl/vampire/werewolf romantic triangle goes places where the first three blockbusters in the series didn’t dare.

Like the bedroom.

Yup, Kristen Stewart and Robert Pattinson’s achingly chaste Bella and Edward finally get hitched and take a honeymoon in this one.

New-to-the-franchise director Bill Condon – whose frank approach to sexuality was prominently displayed in “Gods and Monsters” and “Kinsey” – doesn’t shy away from passionate expressions of young marital love. And it’s really kind of beautiful in its bed-breaking way.

But then, oh my.

Pattinson, who shot to fame playing the courtly, lovestruck bloodsucker, is still trying to wrap his head around where the tween-adored, carnally toothless fantasy has gone this fourth time around.

“This series has an incredibly strange mind-set about sexuality,” observed the 25-year-old English actor. “You spend three movies setting up the absolute, terrifying fear of sex. Then in this one, you have sex, and there are devastating consequences. I don’t really know what it’s supposed to be saying.”

Whatever it is, it ain’t wolf cub love anymore. Millions have read what happens, but if you still want to be surprised, better skip the next couple of paragraphs.

Bella gets pregnant. Quick. With something that no one – not even her wise and good new vampire in-laws – can predict. They didn’t even know an undead and a living person could conceive.

Whatever Bella’s carrying, she wants to keep it, even though it’s growing so fast and voraciously that it’s clearly destroying her from within.

The movie, which opens Friday, crescendoes with perhaps the ickiest birth scene ever filmed. And it’s pretty much just Pattinson and Stewart left to play the ghastly scenario out. (Taylor Lautner’s lycan third wheel Jacob, as ever, protectively lurks nearby.)

“That was the first time I’ve been nervous since the first movie in the series, really,” said Pattinson, who still hasn’t officially copped to dating Stewart for the past three years. “There was no easy way, at all, that you could hide from the reality of it. Basically, it was Kristen lying there. It was her head with this emaciated dummy; it just looked so authentic lying there, covered in blood. You just realized human beings’ frailty, and there’s no way not to feel that when you’re looking at it.

“There were basically two takes, but we shot the entire sequence in one go. That was actually kind of nice, got it over with fairly quickly.”

Other than that, Pattinson appeared quite pleased with the emotionally, as well as physically, more mature “BD1.”

“What made the first one connect with people in specific ways was that the story was so small,” he observed. “There was no adventure or anything, just a small cast in a small town. And it kind of came back to that in this. It wasn’t going all around the world, there was no huge army or anything.

“It was a completely personal story. And it’s always more interesting to play that, especially if you’re doing a fantasy movie. There’s less and less to play, really, if you keep introducing characters and just having battles. And this was, like, the biggest spectrum of emotions you could possibly have.”

Pattinson was also impressed with the new director, who shot Part 2 of “Breaking Dawn,” which will hit theaters a year from now, simultaneously.

“Bill didn’t freak out!” Pattinson marveled. “Before we started shooting, he really made an effort to get on the same page as the whole cast. He came around and visited with each of us individually when the script wasn’t even finished, and he just wanted our notes for it. Which is nice, especially for a big studio movie. That normally doesn’t happen.

“When we first started, we were in Rio for only one day to shoot quite a bit of stuff,” he added. “Two cameras broke, the crane broke, there was no crowd control, it was completely crazy. Bill didn’t freak out at all and very smoothly went on with his job. It was such a huge movie with so many potential disasters and an enormous amount of pressure, but he stayed very good-natured.”

Now the question is, how will Pattinson cope with the end of the franchise that’s made him a superstar? Before getting cast as Edward Cullen in the 2008 movie “Twilight,” the actor’s main claim to fame was playing Cedric Diggory in a Harry Potter film, “The Goblet of Fire.”

The rest of his screen credits were obscure at best. He was even seriously considering dropping acting for a music career shortly before landing the Edward gig.

“There’s still another one coming out,” he cautioned, well aware of the promotional insanity that accompanies every “Twilight” film’s release. “I still feel like there’s a lot to do. It felt like I stepped on this runaway train on the first one and I haven’t really had any time for reflection.

“But it’s been nice to know, just in terms of doing jobs, that I’ve been doing a `Twilight’ film and then been able to fit in another movie every single time for the last 3 1/2 years.”

In the other films he’s made since 2008 – “Remember Me,” “Water for Elephants,” the yet-to-open “Bel Ami” – Pattinson has evinced a thirst for adult drama that’s been missing, until now, from the “Twilight” series.

And for a real change of pace, there’s the just-filmed “Cosmopolis,” based on a novel by literary giant Don DeLillo and directed by David Cronenberg.

Pattinson feels the new “Twilight” handles the transition to a more candid approach as tastefully, and maybe even elegantly, as could be expected with all of those monsters hanging around.

“Even if we don’t want the fans to know that this series is about abstinence – I mean, it was not even about that, but that was the thing that people picked up on – and then this is the one where they have sex, it’s tricky,” the actor noted. “We were a little bit afraid of it being a kind of puerile, voyeuristic thing.

“But Bill went out of his way to share every thought that he had about the direction he was taking. It was kind of amazing, just thinking of interesting ways to do it rather than just doing something soft-core porny.”

Source | Via

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